È uscito il Certificate Journal n.729

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È partito lo sprint finale per gli Awards 2021. La giuria specializzata sta definendo in queste ore la classifica definitiva dei certificati, degli emittenti, dei Broker e delle reti di distribuzione che verranno premiati nella serata del 18 gennaio prossimo.
Un evento che arriva a margine di un anno che ha visto il segmento dei certificati crescere e arricchirsi di tante novità sia a livello di sottostanti che di strutture. L’obiettivo degli emittenti è quello di mettere a disposizione degli investitori gli strumenti più indicati per il contesto di mercato in cui ci si trova. In questi primi giorni dell’anno, in particolare, si denota un certo nervosismo che, visto il quadro macroeconomico mondiale, possiamo immaginare caratterizzerà tutto il 2022. Un contesto a cui ci si può avvicinare sfruttando le strutture più asimmetriche. Un esempio lo sono gli Step Down Cash Collect, di cui Unicredit ha presentato nei giorni una nuova serie di emissioni, o i Phoenix Memory Maxi Coupon anche dopo lo stacco del premio iniziale.
Oltre alla scelta dello strumento è di fondamentale importanza la selezione dei sottostanti su cui investire. L’inflazione galoppante che con molta probabilità porterà le Banche Centrali ad intervenire sui tassi di interesse sta giocando a favore del settore bancario che già nell’ultima parte dell’anno ha mostrato una forza relativa superiore al mercato. Un trend che può essere cavalcato con l’ampia gamma di certificati leverage attualmente disponibili. Ripartono anche gli eventi e il primo appuntamento da non perdere è il CJ Day, dove i principali esperti che si occupano di certificati faranno un quadro su quali saranno i settori su cui puntare e quali strumenti saranno da preferire nei vari scenari di mercato.

Se vuoi continuare a leggere l’articolo vai sul CJ n.729

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