È uscito il Certificate Journal n.730

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Il segmento dei certificati in Italia continua a crescere e nel 2021 ha visto arrivare sul mercato oltre 4400 nuove emissioni con 25 emittenti impegnati. Un numero quantitativamente importante che, tuttavia, non prescinde da una qualità crescente e un’innovazione continua volta a soddisfare tutte le esigenze degli investitori. Un impegno costante e continuo da parte di tutti gli attori protagonisti valutato attentamente sia dal pubblico degli investitori che dalla giuria specializzata che ogni anno elegge la classifica dei vincitori degli Italian Certificate Awards. In particolare, nell’edizione 2021, che è tornata in presenza, BNP Paribas è stata incoronata Emittente dell’anno e ha vinto anche la competizione per la capacità di innovazione e nella categoria del miglior certificato a partecipazione. L’ambito premio del Certificato dell’Anno se lo è aggiudicato Leonteq, con un Phoenix Memory Reload. A Unicredit i due Premi Speciali, per la comunicazione e per il contributo alla crescita del mercato, oltre al primo premio per la categoria a capitale protetto condizionato con un Airbag Cash Collect. Intesa Sanpaolo si conferma leader del segmento a capitale protetto e nella categoria delle reti bancarie, così come Societé Générale ha conquistato il primo premio nella categoria a leva, confermando la leadership in termini di market share sul segmento Sedex a leva. Tra le Reti Private, Banca Generali conquista il primo posto per il terzo anno consecutivo mentre tra i Broker, primo posto per WeBank. Affermazione per Goldman Sachs nella categoria Yield Enhancement con un Protect Outperfomance. Da parte della redazione del CJ le congratulazioni a tutti i vincitori degli Italian Certificate Awards 2021!

Se vuoi continuare a leggere l’articolo vai sul CJ n.730

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