Leonteq: la Cina fa piangere le compagnie aeree

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Che gli effetti del Coronavirus siano sottostimati dai mercati è un ritornello ormai quotidiano di molti analisti. Guardando le performance in borsa dei listini asiatici e dei principali comparti più esposti, non si può che non essere d’accordo. Nonostante ciò possono essere diversi gli scenari futuri e in questo caso cosa fare? Acquistare i titoli più colpiti da questo evento sfruttando l’impennata della volatilità o puntare ad un ribasso posizionandosi short? Questo secondo approccio potrebbe portare con sé dosi di rischio elevate anche perché il timing dei movimenti potrebbe non essere né celere né unidirezionale. Da qui, Leonteq corre in soccorso degli investitori che vogliono seguire l’attualità e i temi di mercato odierni, con un inedito Phoenix Memory Reverse sulle principali big statunitensi del comparto delle aviolinee, ovvero American Airlines, Delta Airlines e United Airlines Holding. Lo strumento permette all’investitore di adattarsi a molteplici contesti di mercato. Infatti, fermo restando la facoltà short di fondo, l’asimmetria rispetto all’andamento dei sottostanti appare tangibile in presenza di un trigger posto al 150% degli strike iniziali. Ciò significa che qualora nessuno dei sottostanti segni un +50% dagli strike iniziali, il prodotto sarà in grado di pagare i premi mensili dello 0,67% e di proteggere l’intero capitale nominale. Si tratta quindi di avere potenzialmente accesso ad un flusso di premi annuo, per altro dotati di effetto memoria, dell’8,04%. Una flessibilità davvero marcata sui sottostanti più esposti del settore del turismo. Tra le caratteristiche è presente anche l’opzione autocallable che sarà attiva a partire da agosto prossimo e successivamente di mese in mese. Questa consentirà al certificato di essere rimborsato anticipatamente prima della naturale scadenza di febbraio 2022, qualora tutti i sottostanti in una delle date di rilevazione previste dovessero attestarsi al di sotto dei livelli iniziali.
La barriera rilevata solo a scadenza, un worst of (Delta Airlines) che presenta un cuscinetto sul livello knock-out del 48,87% e gli elevati premi mensili, fanno di questo prodotto una buona opportunità sia per seguire le
dinamiche correnti dei mercati, che anche come investimento stand-alone e per una migliore ed efficiente gestione del rischio di mercato dei propri portafogli. La quotazione sotto la pari, attualmente a 983 euro, permette
di migliorare leggermente le caratteristiche previste all’atto di emissione.

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