Il calendario dei CERTIFICATI 2016

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In un mercato composto da oltre 2000 strumenti è noto che non è affatto cosa semplice individuare i più interessanti o promettenti. C’è chi è alla ricerca dei migliori rendimenti e chi delle barriere più profonde, o ancora chi ambisce a cedole mensili ricche e chi invece predilige la protezione senza condizioni del capitale perché non ama le sorprese sgradite.

A ognuno il suo, i certificati non scontentano nessuno e si adattano perfettamente alle molteplici esigenze. Un’iniziativa che negli anni scorsi era gradita ai nostri lettori ma che per qualche tempo abbiamo mandato in soffitta era quella del Calendario dei Certificati: non una short list di consigli per gli acquisti, quanto più una raccolta delle storie più curiose o interessanti proposte negli anni dalle varie emittenti. Certificati che possono rendere al meglio o altri che tagliano il traguardo dopo anni di valorosi risultati o ancora altri che rischiano di passare alla storia per essere stati tra i peggiori che si ricordi, almeno in termini di performance.

Per il nuovo anno il Certificate Journal ha scelto di tornare al passato e di rispolverare cosi il Calendario, una raccolta di dodici certificati per altrettanti mesi da trascorrere ancora assieme.

GENNAIO TRA IL CANE A SEI ZAMPE E IL LEONE ALATO
Non si tratta di una scadenza naturale bensì di una potenziale scadenza anticipata o in alternativa di una data utile per il pagamento di una cedola, quella del 15 gennaio 2016 , giorno in cui un Phoenix Memory Coupon targato SocGen ( identificato da codice Isin XS1144042337) andrà a fotografare il livello di chiusura dei titoli Generali ed Eni, i due sottostanti. In particolare, per una rilevazione non inferiore ai 9,984 euro del Leone alato e i 8,286 euro del colosso petrolifero, si avrà diritto a ricevere una cedola a memoria del 2,5% a cui potrà aggiungersi, nella stessa data, un ulteriore coupon del 2,5%, per un totale del 4,5% a condizione che entrambi i titoli rilevino anche oltre lo strike iniziale, rispettivamente pari a 16,64 e 13,81 euro. In virtù dei prezzi di questi ultimi giorni di dicembre le chance di un rimborso anticipato appaiono concrete mentre per l’incasso della sola cedola, con effetto memoria, non si intravedono rischi all’orizzonte. Quotato 97,80 euro in lettera, il certificato potrebbe far iniziare il nuovo anno con il passo giusto ottenendo un massimo rimborso di 104,5 euro o la sola cedola ( semestrale) del 2,5%.

FEBBRAIO MESE DI RACCOLTA
Dopo diversi mesi di attesa, potrebbero passare alla cassa per raccogliere il premio massimo i tanti possessori dell’Autocallable su Intesa Sanpaolo firmato SocGen che ha occupato un posto

Se vuoi continuare a leggere l’articolo vai sul CJ n.447

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