Brasile al ballottaggio, Bovespa in volo

brasile_-_rio

Dopo la forte débacle in larga parte ascrivibile ad una congiuntura a livello globale
non proprio favorevole e complice in particolar modo un quadriennio di forte
decelerazione economica interna, ecco che in Brasile alcuni spiragli di ripresa si
intravedono all’orizzonte in scia ad una netta inversione dello scenario politico,
con il grande vincitore del primo turno che sembra essere stato il sentimento di
cambiamento.
Saranno decise infatti al ballottaggio le elezioni presidenziali e saranno una sfida
fra il capo di Stato in carica Dilma Rousseff, con il 41,8% dei consensi, e il
candidato di centro-destra Aecio Neves, al 33,6%. Fuori gioco Marina Silva, fino
a un paio di settimane fa considerata in rampa di lancio, che si è fermata al 21%.
Le previsioni fino alla scorsa ottava davano altre indicazioni, ma Neves, candidato
della destra tradizionale, ha superato senza difficoltà l’esponente del Partito
Socialista brasiliano, che era entrata nel mirino di un’aggressiva offensiva della
Rousseff, consapevole, quest’ultima, del rischio che stava correndo con una candidata
nata da una costola del suo partito e in grado di rubarle voti a sinistra.

Se vuoi continuare a leggere l’articolo vai sul CJ n.389