EXPRESS SU EUROSTOXX50 – CENTRATO

I mercati azionari tirano dritto e a settembre è ripresa la marcia dei certificati rimborsati anticipatamente

I mercati ignorano il rischio di default tecnico degli Stati Uniti e continuano nel loro percorso di avvicinamento ai massimi iniziato da metà estate. L’attuale fase di consolidamento in attesa degli sviluppi riguardanti l’innalzamento del tetto del debito statunitense premia quei certificati che non necessitano di particolari performance positive del sottostante e che per rendere al meglio si accontentano di una volatilità sotto controllo, come i Bonus , con o senza Cap, e gli Express. Questi ultimi, in particolare, hanno visto giungere al rimborso anticipato nel mese di settembre ben 22 emissioni, che portano così il bilancio complessivo da inizio anno a 128 eventi di knock in.

Ad ottobre, con lo stallo dei mercati, seppure sui massimi, si osserva un buon numero di emissioni il cui sottostante viaggia in equilibrio rispetto ai valori di dodici mesi fa e che per questo lasciano aperto uno spiraglio per un’operatività di breve termine. Gli Express, o Autocallable, interessati dal potenziale rimborso anticipato sono costantemente monitorati dal CedLAB attraverso la tabella delle “next valuation date”, da cui occasionalmente possono nascere delle segnalazioni di opportunità, pubblicate poi nella Bacheca Avvisi.

Con le ultime segnalazioni il bilancio delle “opportunità” segnalate da inizio anno sale al 49,64% di rendimento, mentre sono diverse le operazioni che ancora aspettano il segnale di chiusura.

 

30/09/13 – Express su Eurostoxx 50 – centrato –

L’Express su Eurostoxx 50 di Deutsche Bank, identificato dal codice Isin DE000DB5U7Y2 e segnalato come opportunità del 30 settembre a un prezzo di acquisto di 125,5 euro, è rimasto in bilico fino all’ultimo minuto ma alla fine ha centrato l’obiettivo prefissato. In particolare grazie al livello di chiusura fissato a 2893,15 punti, superiore di soli 0,71 punti rispetto ai 2892,44 punti del livello trigger, è stato disposto dall’emittente il rimborso di un totale di 132 euro. Pertanto il rendimento dell’operazione è stato del 5,18% sul prezzo segnalato mentre sul finire di seduta si è arrivati addirittura all’8% con scambi avvenuti tra i 122 e i 123 euro.