TEMPO DI DIVIDENDI A PIAZZA AFFARI

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I numeri record con cui è stato archiviato il primo trimestre dalle emittenti associate ad Acepi, almeno per ciò che riguarda l’attività di collocamento sul primario, confermano il passo ormai spedito con cui il segmento dei certificati sta attraversando la crisi quinquennale del mercato italiano. Conferme che arrivano anche dai volumi catturati dai certificati a leva fissa, ancora protagonisti indiscussi del Sedex, e da quelli caratterizzati da un profilo asimmetrico, come l’Athena Jet Relax che il Punto Tecnico ha messo sotto osservazione per il cesto di opzioni che è in grado di offrire all’interno di un’unica struttura o i nuovi Bonus che Unicredit e Banca IMI hanno quotato in Borsa Italiana a partire da oggi. Tante le novità, in termini di payoff ma soprattutto di sottostanti, a testimoniare la volontà delle banche emittenti di mettere a disposizione degli investitori una varietà di strumenti in grado di coprire anche le cosiddette blue chips di seconda fascia, che a fronte di una capitalizzazione inferiore riescono a garantire un maggiore tasso di crescita della redditività e dei dividendi. Ferragamo, Tod’s o A2A, solo per citarne alcuni, sono i titoli su cui è ora possibile puntare trasformando i dividendi stimati in opzioni di protezione condizionata del capitale arricchita di corposi premi di rendimento a scadenza, con barriere continue o di tipo terminale. L’Approfondimento di questa settimana, partendo dall’analisi del D-Day, ovvero delle società di Piazza Affari che staccheranno i dividendi lunedì 20 maggio, dedica una panoramica a questi nuovi certificati. Il prossimo 23 e 24 maggio, si terrà a Rimini la tredicesima edizione dell’Italian Trading Forum e come tutti gli anni, saremo presenti al nostro stand per conoscervi e rispondere alle vostre domande. Vi aspettiamo!

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