IDEE DAL CEDLAB

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Il secondario è una miniera di occasioni ma scovarle continua ad essere l’ostacolo principale per chi non utilizza gli strumenti adatti.  

 La funzione “calendario eventi” del CedLAB offre una panoramica completa di tutti gli eventi giornalieri che riguardano la vita di un certificato. Dalla data di fine collocamento alla scadenza, passando per il giorno in cui è fissata l’emissione e determinato lo strike iniziale del sottostante o per quello in cui è programmata la rilevazione ai fini del pagamento di una cedola o del rimborso anticipato. Appuntamenti significativi, talvolta determinanti per cogliere delle opportunità dell’ultima ora, che in un universo costituito da oltre 1600 strumenti quotati rischiano di sfuggire anche all’occhio dell’investitore più attento. Entro la fine di questo mese, scopriamo ad esempio che saranno 13 i certificati caratterizzati dall’opzione autocallable a osservare il valore del sottostante per cercare di ottenere il via libera al rimborso anticipato. Per 4 di questi l’obiettivo appare alla portata, grazie al discreto buffer sul rispettivo trigger level (letteralmente livello grilletto, che attiva cioè l’esercizio dell’opzione anticipata), e per due il rimborso è questione di una manciata di decimi percentuali. La situazione ideale per chi cerca un rendimento annualizzato a doppia cifra, approfittando del fatto che i certificati con opzione Express quotano regolarmente anche il giorno in cui è previstala rilevazione. Sempreentro fine mese saranno 33 i certificati che giungeranno alla scadenza naturale, e come visto anche nel recente passato, l’osservazione dei book nei giorni che precedono la revoca dalle negoziazioni può portare a sorprese inaspettate partendo dal presupposto che spesso il bid price del market maker si posiziona sensibilmente al di sotto del teorico rimborso a scadenza. Dalla Bacheca delle opportunità, nell’ultima settimana sono state evidenziate due differenti situazioni riguardanti certificati legati al titolo Enel, uno in scadenza naturale e l’altro in procinto di rilevare il valore del sottostante per un appuntamento intermedio. Il trackrecord delle operazioni segnalate registra un altro passo in avanti, con la scadenza del Bonus di Unicredit sull’Eurostoxx 50.

Bonus144, “ buy” fino alla fine

Il Bonus di Unicredit sull’Eurostoxx 50, identificato da codice Isin DE000HV7LK02, è scaduto l’11 marzo rimborsando un importo pari a 144 euro avendo l’indice conservato integra per tutta la durata dell’investimento la barriera posta a 1773,05 punti. Un importo maggiore di 144 euro sarebbe stato rimborsato qualora l’indice avesse rilevato a scadenza un livello superiore a 3546,1 punti. Protagonista di decine di segnalazioni sin dall’epoca della sua emissione, avvenuta l’11 marzo 2008, nonché di svariati incrementi di quantitativi per esaurimento della quantità emessa, il Bonus144 ha offerto a circa un mese dalla scadenza ancora del potenziale di rendimento, in virtù di un mid price sul book compreso tra 142,5 e 143 euro. Il rimborso di 144 euro ha infatti consentito una plusvalenza compresa tra lo 0,7 e l’1% ( fino a poco meno del 12% a/a), contando su un buffer sulla barriera pari al 33% dai 2630 punti a cui l’indice era al momento dell’ultima segnalazione nella Bacheca Avvisi del 7 febbraio scorso

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