IDEE DAL CEDLAB

Dall’analisi quotidiana di oltre 1700 certificati quotati, nascono le migliori  idee del CedLAB

 Le ultime ore di campagna elettorale in America sono state contrassegnate dai timori di un pareggio tra i due candidati e da un tiepido ottimismo, misto a cautela, mostrato dai mercati finanziari. La sostanziale buona tenuta dei listini ha favorito per il terzo mese consecutivo il rimborso anticipato di diversi certificati Express, opportunamente evidenziati nella tabella analitica Next valuation date e, per le situazioni più promettenti, nella Bacheca degli Avvisi. La volatilità appiattita in prossimità dei minimi dell’anno gioca ancora a favore dei certificati con barrier option, in particolare dei Bonus con barriera continua, con una crescita generalizzata dei Buffer e del CED|Probability che accompagna il progressivo e costante apprezzamento dei certificati in dirittura di scadenza. Entro l’anno saranno infatti ben 93 i Bonus e Easy Express, con o senza Cap, che giungeranno alla data di esercizio e solamente 17 di questi sono ormai destinati al rimborso a Benchmark per effetto della rottura della barriera già avvenuta. Per tutti gli altri le opportunità di ottenere il Bonus sono ancora intatte e pertanto vale la pena seguirne l’evoluzione. Spunti operativi di rilievo sono stati offerti anche nell’ultima settimana dalla tabella dei Benchmark, ovvero di quei certificati nati per replicare linearmente il sottostante ma anche di quelli di tipo Bonus o Twin Win che a seguito della violazione della barriera continua hanno perso le opzioni accessorie. Il disallineamento tra il fair value e l’ask price ha infatti creato potenziali opportunità di investimento con copertura sul sottostante.

France Telecom, last trading day

 L’Athena Double Chance di BNP Paribas su France Telecom, identificato da codice Isin NL0009098839,  protagonista di diverse “opportunità” nel mese di ottobre, scadrà il 13 novembre 2012 rimborsando 110 euro se il valore ufficiale dell’azione sarà pari o superiore a 17,415 euro; 105 euro se sarà pari o superiore a 10,449 euro; il prodotto tra il valore finale dell’azione stessa e il multiplo 5,7421 se sarà inferiore a 10,449 euro. Ai valori correnti di 8,54 euro, il rimborso a scadenza ammonterebbe pertanto a 49,03 euro. Chi avesse impostato operazioni con copertura sul sottostante, ricordi che a partire dall’8 novembre il certificato verrà revocato dalle quotazioni in Borsa Italiana e pertanto che il 7 novembre è stato l’ultimo giorno utile perla negoziazione. Eventualicoperture sul sottostante dovranno essere chiuse il 13 novembre, data di valutazione e di esercizio, in chiusura di seduta. Nelle ultime ore di contrattazione, il mid price del market maker si è allineato al fair value, recuperando così lo sconto massimo del 4% raggiunto il 25 ottobre.