ITALIA SI, ITALIA NO. TUTTI CONTRO FIAT

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Doveva essere il fiore all’occhiello dell’industria automobilistica italiana, con un ambizioso obiettivo di incremento delle vendite in Europa del 64% nel quinquennio 2009-2014 e investimenti per oltre 20 miliardi di euro da distribuire tra gli impianti del paese. Fabbrica Italia, così era stato denominato dallo stesso Marchionne il progetto strategico inaugurato ad aprile 2010, è invece tristemente naufragato nelle intenzioni e nei fatti dopo un tambureggiante Italia si, Italia no degno della peggiore delle terre dei cachi. Tra promesse non mantenute e dati di mercato scoraggianti, con una quota a livello europeo di appena il 5%, Fiat ha così vissuto una settimana drammaticamente complicata, che a Piazza Affari si è tramutata in una pesante flessione superiore al 10% dai massimi di metà mese. Dall’Approfondimento dedicato alle vicende del Lingotto e alla presentazione di due certificati potenzialmente indicati per affrontare anche eventuali ulteriori turbolenze, il Certificate Journal di questa settimana vi porta a conoscere un inedito Athena Double Relax sul FTSE Mib, l’indice peggiore dell’ultima ottava per le vendite copiose sul settore bancario, e un Bonus Cap sull’indice Eurostoxx 50 che per le particolari modalità di market making sta facendo parlare di sé tra gli internauti che frequentano i forum finanziari. Prosegue intanto senza sosta il periodo d’oro dei certificati Express, con oltre 20 emissioni autocallable rimborsate nelle ultime due settimane grazie al ritrovato, e forse già perduto almeno in parte, stato di forma del Vecchio Continente. Da non perdere, infine, la lettura di quanto è stato stabilito recentemente dall’ESMA, l’autorità centrale europea degli strumenti finanziari e dei mercati, in tema di investimenti online.

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