TANTE SFIDE PER IL GIGANTE CINESE

  • Print
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • PDF

Il 2012, secondo il calendario cinese, sarà l’anno del Drago, animale che per la tradizione rappresenta un segno di buon auspicio, di forza, nonché portatore di grandi cambiamenti. Cambiamenti e forza di cuila Cinaavrebbe proprio bisogno, dal momento che negli ultimi mesi sembra essersi affievolita la spinta che ha permesso alla sua economia di diventare la seconda potenza mondiale. Nonostante le aspettative di crescita siano ancora elevate e l’inflazione sia sotto controllo, si accavallano le notizie a tinte chiaro scure provenienti da Pechino. Dal mercato immobiliare, ai minimi dal2006, aquello del lusso passando per quello dei minerali e delle esportazioni verso l’Europa,la Cinasta attraversando una delicata fase di transizione. Specchio del rallentamento è l’indice delle H-Shares cinesi quotate ad Hong Kong, sottostante utilizzato per la creazione dei prodotti strutturati che vedono nei certificati la loro massima espressione, che da quando è iniziato il mese di marzo non ha più smesso di scendere. A pagare il conto di questa correzione, sono stati tra gli altri, i possessori di un Tris Express scritto su un basket di indici, tra i quali figura per l’appunto l’Hang Seng China, che per effetto del mancato raggiungimento del trigger ha subito un colpo talmente duro da disorientare alcuni di voi. Da un autocallable all’altro, il Certificato della Settimana vi porta a conoscere un Power Express sul comparto bancario europeo, che in virtù delle diverse opzioni di cui è dotato può rendere al meglio anche in caso di nuove turbolenze. Cambiamo completamente settore, per spostarci su quello petrolifero, con il secondo appuntamento dedicato allo spread trading: questa settimana è lo spread tra Brent e Crude Oil ad essere finito sotto i riflettori per un’operatività di ampio respiro.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)

Lascia un commento