SU GENERALI CON I CERTIFICATI BONUS

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Dalle origini dell’impero asburgico ai giorni nostri, la storia del Leone alato di Trieste è sempre stata intrecciata con quella del capitalismo italiano. Non una semplice compagnia di assicurazioni, ma un crocevia strategico per grandi e piccoli affari della finanza internazionale. A quasi dodici anni dalla scomparsa di Enrico Cuccia, le Generali tornano sotto i riflettori per le tensioni con il partner ceco Petr Kellner relative al suo diritto di uscita esercitabile a luglio 2014 e per il declassamento, in buona compagnia, del rating da parte di Standard & Poor’s. In tale contesto, diventa essenziale per Generali riuscire a confermare la buona intonazione grafica che ha permesso alle quotazioni del titolo di allontanarsi dai minimi di fine dicembre e riagguantare i 12 euro. Nell’ottica del mantenimento di tali valori, piuttosto che di una dimostrazione di tenuta dei minimi dello scorso settembre, il Certificate Journal di questa settimana propone una scommessa a tutto tondo sulla compagnia. Da seguire con attenzione è il Bonus Cap di BNP Paribas che il prossimo 16 marzo rimborserà 107 euro se non sarà mai stato quotato da Generali il livello di 9,618 euro: acquistabile a 102,35 euro prospetta un rendimento del 4,54% in meno di cinquanta giorni. Da valutare con attenzione è anche il nuovo Fast Bonus Best Of di Banca IMI, a cui abbiamo dedicato il Focus nuova emissione e uno speciale approfondimento tecnico, legato ad una insolita accoppiata formata ancora dal titolo delle Generali e da Enel. Prima però, c’è spazio per fare il punto della situazione del CED|Portfolio Moderato, il portafoglio in certificati, che a dieci mesi dalla creazione e dopo la tempesta che ha investito i mercati, ha dimostrato tutto sommato una discreta tenuta.

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