LA VOLATILITA’ CHE NON SPAVENTA

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Barriera al 50% valida solo alla scadenza e premio annuo del 16% per il primo Fast Bonus di Barclays

Il segmento dei certificati di investimento è in continua evoluzione e i laboratori finanziari delle emittenti sono sempre al lavoro per offrire agli investitori finali dei prodotti capaci di soddisfare le più svariate esigenze. In questo momento di difficoltà per i mercati azionari, nonostante il buon rimbalzo dell’ultima settimana, in cima alla lista delle priorità degli investitori c’è la protezione del capitale ma, viste le quotazioni a livelli storicamente basse, c’è chi non disdegna di guardare anche a quei certificati in grado di combinare protezione e rendimento sfruttando le opzioni caratteristiche dei Bonus. Tra le ultime novità lanciate in collocamento si segnala in tale ottica un inedito Fast Bonus targato Barclays che, oltre a prevedere una forma di protezione condizionata del capitale con una barriera valida solo alla scadenza, posta al 50% del livello iniziale del sottostante, e un rendimento annuo del 16% vincolato alla tenuta di quest’ultima, aggiunge una serie di opzioni digitali utili per raggiungere anzitempo il traguardo della scadenza. Più in dettaglio, il certificato è legato alle sorti del titolo Intesa Sanpaolo e verrà emesso una volta terminata, il 21 ottobre, la fase di collocamento. La durata massima del Fast Bonus è di quattro anni, al termine dei quali potranno verificarsi due distinti scenari. Il primo, prevede che alla data di valutazione finale del 23 ottobre 2015 vengano rimborsati i 1000 euro nominali maggiorati di un premio del 64%, per un totale di 1640 euro, a patto che Intesa Sanpaolo sia ad un valore non inferiore al 50% del proprio livello iniziale. Il secondo, al contrario, prevede che vengano rimborsati i 1000 euro diminuiti dell’effettiva performance negativa dell’azione qualora questa fissi il proprio valore finale al di sotto della barriera.  Sottolineando che la barriera sarà valida solo ed esclusivamente alla data di valutazione finale, sarà sufficiente che l’azione non si dimezzi dopo i quattro anni di vita del certificato per consentire di incassare la massima posta in palio. Tuttavia, esiste la possibilità che alla scadenza non ci si arrivi e che, quindi, non ci si debba preoccupare della barriera. Infatti, come anticipato, data la presenza di tre opzioni digitali in struttura, con cadenza annuale a partire dal 24 ottobre 2012 si avrà l’opportunità di rientrare anticipatamente del capitale maggiorato di un premio annuo del 16% a condizione che Intesa Sanpaolo sia ad un livello non inferiore a quello rilevato in emissione.

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