BANCA IMI LANCIA IL SUO EASY… EXPRESS

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Gli elementi chiave degli Easy Express con l’aggiunta dell’opzione autocallable. E’ la novità di Banca IMI per l’Eurostoxx 50

 Il mondo corre sempre più veloce e gli investimenti, per stare al passo con i tempi, prevedono una durata progressivamente sempre più ridotta rispetto al recente passato. Merito della volatilità che, crescendo vertiginosamente, consente la creazione di prodotti dalla durata breve che ben si adattino alle esigenze degli investitori che non intendono più rimanere troppo a lungo sul mercato. Tra le emissioni “mordi e fuggi” dell’ultimo periodo si segnala un nuovo Express targato Banca IMI, che prevede una durata iniziale di 18 mesi che potrà ridursi a 6 o12 in caso di rimborso anticipato. Appartenente al filone dei certificati con opzione autocallable, il nuovo Express dell’emittente del gruppo Intesa Sanpaolo ha in realtà tutte le caratteristiche peculiari degli Easy Express, ossia della tipologia Bonus Cap con barriera terminale trattata anche nell’Approfondimento. Infatti, rispetto ai classici Express, che prevedono tre distinti scenari di payoff a scadenza, questo nuovo certificato che Banca IMI emetterà il prossimo 31 ottobre ne presenta solamente due, discriminati dalla tenuta della barriera alla data di valutazione finale, esattamente come avviene per gli Easy Express.

 In particolare al 24 aprile 2013, data di valutazione finale,  se l’indice sottostante, l’Eurostoxx 50, non avrà perso più del 30% rispetto al livello che verrà rilevato in fase di emissione, il certificato restituirà i 1000 euro nominali maggiorati di un premio del 16,5%. Se invece questa soglia verrà superata al ribasso, il rimborso finale verrà calcolato sull’effettiva performance del sottostante al pari di un investimento diretto nello stesso. Come si sarà potuto comprendere, pertanto, l’investitore dovrà preoccuparsi di osservare un solo livello alla scadenza, vale a dire la soglia a cui verrà posizionata la barriera.  Come si diceva in precedenza, tuttavia, prima di arrivare alla scadenza, il 24 aprile 2012 o il 25 ottobre 2012 si potrà verificare l’esercizio anticipato se il valore di chiusura dell’Eurostoxx 50 sarà almeno pari o superiore allo strike. In tal caso il certificato si autoestinguerà rimborsando a titolo di liquidazione i 1000 euro nominali maggiorati di un coupon semestrale di 55 euro. Pertanto il rendimento potrà essere pari al 5,5% in caso di rimborso alla prima data e all’11,10% alla seconda.

 In ultima battuta, si presti attenzione a dove potrebbe essere fissata la barriera discreta a scadenza. Ipotizzando una rilevazione dello strike dell’Eurostoxx 50 sui livelli attuali, questa verrebbe posta in corrispondenza dei 1600 punti, un livello inferiore anche ai minimi di marzo 2009.

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