ITALIAN CERTIFICATE AWARDS, SI INGRANA LA QUINTA

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Ai nastri di partenza la quinta edizione della competizione che assegnerà i premi ai migliori certificati ed emittenti dell’ultimo anno

 Il 19 ottobre prossimo, presso il parterre di Palazzo Mezzanotte, prestigiosa sede di Borsa Italiana, si svolgerà la cerimonia di premiazione della quinta edizione degli Italian Certificate Awards, la manifestazione organizzata da Certificati e Derivati e Finanza OnLine sotto il marchio del Certificate Journal per premiare l’eccellenza nel campo dei certificati di investimento e attribuire ai migliori emittenti i riconoscimenti per il lavoro svolto nel corso dell’anno. Con il più classico dei “save the date”, a partire da questa settimana vi faremo entrare nell’atmosfera degli Awards, presentandovi  conoscere in prima battuta le tante novità che caratterizzeranno la nuova edizione e successivamente ad approfondire le caratteristiche salienti di ciascuno dei certificati selezionati per concorrere nelle rispettive categorie. Ma iniziamo proprio dalle novità principali che sono state previste, partendo dal timing. Ma a questo punto entriamo nel vivo della manifestazione, partendo dalle categorie nelle quali le emittenti in gara si contenderanno gli ambiti premi.

 LE CATEGORIE DI PREMIO

 Come per l’edizione dello scorso anno, le categorie di premio saranno sette e risponderanno, in buona parte, ai criteri di classificazione definiti dall’Associazione degli emittenti di certificati e prodotti di investimento ( Acepi). In particolare verranno premiati i migliori emittenti che si saranno distinti nelle seguenti categorie:

          1. EMITTENTE DELL’ANNO

  1. CERTIFICATO DELL’ANNO
  1. MIGLIOR CERTIFICATO A CAPITALE PROTETTO/GARANTITO
  1. MIGLIOR CERTIFICATO A CAPITALE PROTETTO CONDIZIONATO
  1. MIGLIOR CERTIFICATO A CAPITALE NON PROTETTO
  1. MIGLIOR CERTIFICATO A LEVA
  1. PREMIO SPECIALE CERTIFICATE JOURNAL

TASSONOMIA DELLE CATEGORIE E PARAMETRI DI VALUTAZIONE

 In dettaglio, le categorie all’interno delle quali le banche emittenti si affronteranno sono così classificate:

EMITTENTE DELL’ANNO

 La giuria specializzata premierà l’emittente che più si è distinto nel corso del periodo di valutazione per l’attività di emissione e quotazione di prodotti investment o leverage e per aver svolto il miglior servizio agli investitori secondo le regole indicate dal Decalogo di Acepi e sulla base dei seguenti parametri di valutazione:

 Composizione dell’offerta : parametro che mira a valutare nel suo complesso l’offerta garantita nel periodo di valutazione. Vengono pertanto valutati l’aspetto qualitativo e quantitativo delle emissioni investment e leverage.

 Comunicazione : parametro che mira a valutare eventuali iniziative formativo/didattiche volte a migliorare il rapporto diretto tra emittente e investitore, servizi di assistenza pre-vendita agli investitori ( schede prodotto o schede sintetiche), servizi post-vendita ( numero verde, sito web, brochure, analisi dinamiche su sito web).

 Sottostante: con questo parametro viene valutata la capacità dell’emittente di garantire un’adeguata copertura di più asset class ( equity, tassi, commodity, forex )

 CERTIFICATO DELL’ANNO

 La giuria specializzata premierà il miglior certificato emesso nel corso del periodo di valutazione secondo i parametri di seguito descritti:

 Strategia : parametro che mira a valutare il carattere innovativo della struttura finanziaria dei certificati, in termini di combinazioni di opzioni plain vanilla ed esotiche

 Sottostante : parametro che mira a valutare l’originalità dell’attività sottostante, sia in termini di singole asset class che come panieri o ancora come sottostanti costruiti ad hoc dagli emittenti

 Grado di percezione: parametro che mira a valutare la capacità del certificato di far comprendere all’investitore il grado di percezione del rapporto rischio-rendimento atteso. Con tale parametro si intende sottolineare “la maggiore o minore presunzione di chiarezza del valore aggiunto” implicita nella struttura finanziaria dei certificati

 Timing: parametro che mira a valutare la tempestività con cui un dato certificato (in termini sia di struttura finanziaria che di sottostante) è stato proposto dall’emittente sul mercato primario o secondario, in rapporto al contesto macroeconomico e finanziario

 Liquidabilità : parametro che mira a valutare la condizione per cui i certificati sono negoziati in “mercati di scambio caratterizzati da adeguati livelli di liquidità e trasparenza” nella formazione dei prezzi degli stessi strumenti finanziari.

 MIGLIOR CERTIFICATO A CAPITALE PROTETTO/GARANTITO

 La giuria specializzata premierà il miglior certificato che, secondo la classificazione adottata da Acepi, offre la possibilità di investire in attività finanziarie proteggendo senza condizioni il capitale nominale a scadenza. Rientrano in questa categoria, tra gli altri, gli Equity Protection e i parametri di valutazione sono i medesimi previsti per la categoria generale del “certificato dell’anno”.

 MIGLIOR CERTIFICATO A CAPITALE PROTETTO CONDIZIONATO

 La giuria specializzata premierà il miglior certificato che , secondo la classificazione adottata da Acepi, protegge condizionatamente il capitale con opzioni accessorie esotiche caratterizzate da una o più barriere invalidanti. Rientrano in questa categoria, tra gli altri, i certificati Bonus, Express e Twin Win. Anche in questo caso i parametri di valutazione sono gli stessi descritti per la categoria “certificato dell’anno”.

 MIGLIOR CERTIFICATO A CAPITALE NON PROTETTO

 La giuria specializzata premierà il miglior certificato che, secondo la classificazione adottata da Acepi, non prevede alcuna forma di protezione del capitale nominale. Rientrano in questa categoria i certificati Benchmark o gli Outperformance e i parametri di valutazione sono immutati rispetto alle categorie precedenti.

 MIGLIOR CERTIFICATO A LEVA

La giuria specializzata premierà il miglior certificato che, secondo la classificazione adottata da Acepi, offre un’esposizione più che proporzionale a variazioni di prezzo di un determinato sottostante consentendo di beneficiare, a seconda della tipologia di strumenti, di rialzi oppure di ribassi dello stesso. I parametri di valutazione a cui si dovranno attenere i giurati sono i seguenti:

 Sottostante : parametro che mira a valutare l’originalità dell’attività sottostante, sia in termini di singole asset class che come panieri o ancora come sottostanti costruiti ad hoc dagli emittenti

 Timing: parametro che mira a valutare la tempestività con cui un dato certificato (in termini sia di struttura finanziaria che di sottostante) è stato proposto dall’emittente sul mercato primario o secondario, in rapporto al contesto macroeconomico e finanziario

 Liquidabilità : parametro che mira a valutare la condizione per cui i certificati sono negoziati in “mercati di scambio caratterizzati da adeguati livelli di liquidità e trasparenza” nella formazione dei prezzi degli stessi strumenti finanziari.

 PREMIO SPECIALE CERTIFICATE JOURNAL

 Il premio speciale Certificate Journal verrà assegnato all’emittente che nel corso dell’anno ha offerto il miglior servizio di assistenza e informazione. Tra i criteri di scelta rientrano la qualità del sito, la piattaforma, la funzionalità nella ricerca dei prodotti, aggiornamento del database, prezzi, comunicazioni agli investitori , emissioni, comunicatività delle campagne pubblicitarie, semplicità e qualità delle brochure o newsletter, servizi di formazione e didattica nei roadshow. La valutazione verrà espressa dalla giuria specializzata secondo i parametri di seguito descritti:

 Comunicazione : parametro che mira a valutare eventuali iniziative formativo/didattiche volte a migliorare il rapporto diretto tra emittente e investitore, servizi di assistenza pre-vendita agli investitori ( schede prodotto o schede sintetiche), servizi post-vendita ( numero verde, sito web, brochure, analisi dinamiche su sito web).

 Qualità generale dell’annuncio pubblicitario : con questo parametro si valuta la qualità complessiva degli annunci pubblicitari e delle campagne adv pubblicate sul Certificate Journal e sul web.

 Analisi “visual” e lay out : parametro in  base a cui si valuta la parte che “si vede” di un annuncio pubblicitario, la sua impostazione grafica e, a seconda dei casi, la fotografia o i disegni utilizzati.

 Analisi “script” : parametro in  base a cui si valuta la parte descrittiva di un annuncio pubblicitario, la profondità e la semplicità del messaggio.

IL PERIODO DI VALUTAZIONE

 Verranno ritenuti validi ai fini dell’assegnazione dei premi solo ed esclusivamente quei certificati che hanno fissato la data di emissione tra il 1 agosto 2010 e il 31 luglio 2011. Non saranno pertanto ritenuti validi per la valutazione i certificati che all’interno del periodo di valutazione hanno iniziato o concluso la fase di collocamento o fissato la data di inizio quotazione, avendo però la data di emissione al di fuori dell’intervallo temporale previsto.

LE PROCEDURE DI VOTO

Come per la quarta edizione, la giuria popolare verrà chiamata a votare per le due categorie principali (“emittente dell’anno” e “certificato dell’anno”) e a effettuare una prima selezione dei certificati in nomination. In particolare, per la categoria del “ certificato dell’anno”, il pubblico potrà votare tra una Nomination List costituita da 2 certificati per ciascun emittente in gara ( è ammesso 1 solo certificato qualora l’emittente ne abbia emesso soltanto 1 nel periodo di valutazione ) e l’esito finale della votazione farà scaturire una Top Selection composta dai primi 8 certificati che hanno conseguito il maggior numero di voti.  Per la categoria dell’”emittente dell’anno”, il pubblico voterà tra una Nomination List costituita da tutti gli emittenti che nel corso del periodo di valutazione hanno emesso almeno 1 certificato di tipo investment o leverage. I primi 5 emittenti che avranno conseguito il maggior numero di voti concorreranno alla formazione della Top Selection. Le due Top Selection verranno a quel punto sottoposte alla giuria specializzata, la quale potrà ripescare dalle rispettive Nomination List 1 certificato e 1 emittente esclusi dalla Top Selection.

L’IMPORTANZA DEL VOTO DEI LETTORI

 Che gli Italian Certificate Awards siano una manifestazione concepita per dar modo al pubblico dei lettori del Certificate Journal di esprimere le proprie preferenze scegliendo i più meritevoli tra una lista di emittenti e certificati è confermato dal fatto che sarete proprio voi, lettori, a determinare la TopSelection che verrà successivamente sottoposta alla giuria specializzata. Per far questo, a partire dal 25 settembre al 5 ottobre, sul sito web dedicato www.italiancertificateawards.it  vi verrà messo a disposizione un sistema di votazione per le categorie generali dell’”emittente dell’anno” e “ certificato dell’anno”. Non perdete dunque l’occasione di far salire sul podio l’emittente che più vi ha soddisfatto nel corso dell’ultimo anno o che vi ha permesso di affrontare i mercati con una struttura opzionale congeniale al vostro profilo di investitore.

DOVE CI ERAVAMO LASCIATI

In attesa di conoscere chi saranno i vincitori della quinta edizione, ricordiamo come è andata a finire lo scorso anno. Gli Italian Certificate Awards 2010, hanno visto l’affermazione di Banca IMI come emittente dell’anno e dell’Express Coupon Plus firmato da Sal. Oppenheim quale certificato dell’anno. Il riconoscimento per la comunicazione, premio speciale Certificate Journal, è andato a Deutsche Bank mentre, tornando ai certificati, è stato il Commodities Cash di RBS ad aggiudicarsi la statuetta per il miglior certificato a capitale protetto. La particolare struttura “alpha” dell’Athena Match Race è valsa a BNP Paribas il primo posto nella categoria dei certificati a capitale protetto condizionato mentre l’Open End Quanto sull’oro di Unicredit si è piazzato in testa in quella delle emissioni a capitale non protetto. Infine, a dimostrazione di come l’oro stia dominando la scena degli investimenti già da più di un anno, nella categoria a leva è stato il Minifuture Long di RBS ad aggiudicarsi il massimo riconoscimento.


 

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