COME AGGANCIARSI ALL’EONIA

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La crisi di liquidità sull’interbancario allarga il divario con l’Euribor e rende appetibili i Bond Eonia

 Mentre la BCE prosegue con il suo programma di acquisti sul secondario, per cercare di sostenere le sorti dei PIIGS europei, i CDS e gli spread continuano inesorabilmente a tornare verso i livelli di poche settimane fa, sintomo di come il nervosismo imperversi ancora sul mercato europeo. Il Bund tedesco, il vero benchmark dell’area Euro, si è portato al di sotto del 2% sulla scadenza decennale, con un rendimento reale addirittura negativo, segnale di come il movimento di fly to quality si diriga nuovamente verso i soliti titoli low yield, guardando oramai con diffidenza anche altri Paesi rimasti fino ad ora fuori dall’occhio del ciclone nonostante la tripla A, come ad esempio la Francia.

Come era inevitabile immaginare, in questa fase è il settore bancario a subire le maggiori ripercussioni, come avvenne all’epoca del crack Lehman. Una crisi di fiducia nell’intero settore sfocia in quella che in gergo viene definita “crisi di liquidità”: le banche preferiscono portare i propri surplus pressola BCE piuttosto che inserirli nel sistema e finanziare overnight altri istituti con remunerazioni ovviamente più elevate.

Da questa minore circolazione ne deriva che il tasso applicato dalle banche cresce, in quanto il denaro acquista valore perché diviene più raro. Caso emblematico fu nel periodo a ridosso del crack Lehman con il tasso Euribor trimestrale, ovvero il tasso interbancario di riferimento dell’area Euro, che toccò i suoi massimi storici a quota 5,393%.

Sebbene ci si trovi oggi in una situazione in cui i tassi d’interesse di riferimento sono di gran lunga lontani da quei livelli, le tensioni sul fronte della liquidità immessa nel sistema sono riscontrabili osservando lo spread tra il tasso Euribor e il tasso overnight, ovvero l’Eonia. Mettendo a confronto, anche dal punto di vista grafico, la scadenza trimestrale con lo swap a tre mesi del tasso overnight, si nota chiaramente come esso si trovi ai livelli massimi dell’ultimo biennio, a quota 74,2 bp. Un’ulteriore conferma dello stato di tensione del settore bancario e del momento estremamente delicato sul fronte della liquidità, è dato dall’ammontare dei fondi depositati pressola BCE, passati in circa due settimane da 82,194 mld agli attuali 151 mld (+83%).

EURIBOR VS EONIA

Esaurita questa doverosa panoramica, vediamo ora dal punto di vista prettamente operativo in quale modo conviene orientarsi in tale contesto. Nella scelta della tipologia di struttura di indicizzazione, tra fisso e variabile, queste ultime hanno sofferto in modo molto marcato l’aspettativa di crescita dei tassi molto più lenta del previsto, con un cambio di view sulla struttura a termine di breve periodo addirittura giratasi in situazione di backwardation.

Il ritmo di crescita più elevato rispetto al tasso interbancario, dato da uno spread rispetto allo stesso su livelli superiori alla media dell’ultimo biennio, rende le proposte a tasso variabile indicizzate all’Eonia meritevoli di attenzione, soprattutto per chi si affaccia oggi sul mercato obbligazionario e debba ponderare le proprie scelte di portafoglio in merito alle correnti variabili di mercato.

Tra queste si segnalala Royal Eonia( Isin NL0009288133 ), che lega il proprio flusso di interessi distribuito trimestralmente al tasso Eonia maggiorato di uno spread di 165 bp. Il forte deprezzamento registrato nell’ultimo bimestre, che ha portato i corsi del bond targato RBS da quota 98 euro agli attuali 85,55 euro, ha contribuito ad aumentare considerevolmente il discount margin sul parametro variabile, arrivato oggi a 374,92 punti base rispetto al quoted margin di 165 bp stabilito all’atto di emissione. In virtù della scadenza prevista per il 3 dicembre 2019 e tenuto conto dei tassi di interesse futuri attesi impliciti nella curva dei tassi di mercato, l’obbligazione consente oggi di avere accesso ad un rendimento teorico del 6,22% lordo.

 

Dando infine un rapido sguardo ai titoli comparables dello stesso emittente per tipologia di tasso, si può notare chiaramente come a parità di maturity,la Royal Eoniaconsente di aver accesso a rendimenti prospettati superiori.

 

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