Se il trend va in vacanza

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Esordio al Sedex del FTSE MIB Short Strategy come sottostante del nuovo Benchmark Open End di UniCredit

Estate, la stagione più fredda dell’anno per l’azionario. La canicola estiva infatti caratterizza i mercati con una bassa pressione dovuta ai ridotti volumi di negoziazione. L’aumento di volatilità, seppur temporaneo, determina tuttavia una tendenza ribassista dei mercati che a volte ha riservato brutte sorprese al rientro dalle vacanze.

Guardando all’anno passato, per esempio, l’indice italiano FTSE Mib ha inaugurato la stagione autunnale partendo con un meno 3,20% rispetto ai livelli di inizio maggio.

Proprio in quest’ottica nasce l’esigenza di coprire il proprio portafoglio di investimenti dalle oscillazioni della “pausa” estiva introducendo strumenti decorrelati rispetto agli asset presenti. A tal fine o, più semplicemente, per chi volesse approfittare di una fase di flessione del mercato azionario con uno strumento lineare, UniCredit nel corso dell’ultima settimana ha portato in negoziazione al Sedex un’interessante novità, il Benchmark Open End FTSE MIB Short (Isin DE000HV8F0L9).

Una struttura consolidata e ampiamente conosciuta dagli investitori per un sottostante che si affaccia per la prima volta sul mercato di Borsa Italiana riservato ai Securitised Derivatives; insieme creano un interessante mix da cui nasce una particolare strategia long che consente, grazie a questo nuovo indice, la replica inversa del paniere delle 40 blue chips italiane.

Oltre alla peculiarità del sottostante, è bene entrare nel dettaglio del certificato. Il Benchmark Open End è stato emesso dalla banca di Piazza Cordusio ad un prezzo di 0,8957 euro in data 14 aprile. Tale struttura, essendo priva di opzioni aggiuntive, replica linearmente il sottostante secondo un valore pari al prodotto tra il multiplo (0,0001) e il valore dell’indice short, rendendo possibile la liquidazione della propria posizione al fair value del sottostante in ogni momento, con la sola esclusione dello spread denaro-lettera.

Il FTSE MIB Short Strategy è un indice volto alla replica, con il segno opposto, dei rendimenti daily dell’indice ottenuti attraverso lo short selling del sottostante di riferimento, il FTSE Mib TR, con un ribilanciamento giornaliero.

Applicando questa metodologia di calcolo da un fixing di partenza pari a 10.000 punti base in data 30 dicembre 1999, il prezzo di chiusura al 2 maggio 2011 è pari a 8.912,86 punti.  Indubbiamente, in questo periodo caratterizzato dal forte rimbalzo dei mercati azionari dopo le pesanti flessioni del 2008 e inizio 2009, lo Short Strategy non ha regalato soddisfazioni ma ha mostrato la sua forte decorrelazione rispetto al FTSE MIB, con un beta medio, ossia la correlazione dei rendimenti tra i due indici, pari a -0,99.

Pertanto per chi avesse un portafoglio esposto direttamente all’indice italiano o, indirettamente, alle sue maggiori componenti come Eni, UniCredit, Intesa Sanpaolo, ed Enel, il nuovo Open End rappresenta senza dubbio una valida forma di copertura.

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