È uscito il Certificate Journal n.663

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La crisi è un dato di fatto. Sia in Europa come in America guardando alle trimestrali dei titoli industriali e petroliferi, al crollo dei PIL di Germania e Stati Uniti, all’inaspettato aumento delle richieste di disoccupazione e al maggior numero di decessi per Coronavirus delle ultime settimane il quadro è molto preoccupante. Nonostante questo, i mercati azionari, trainati dai titoli delle big tech, con Amazon, Google, Apple e Facebook che hanno pubblicato conti entusiasmanti, continuano a macinare record al rialzo.
Sono diverse le proposte sul mercato che consentono di diversificare su questo settore e tra queste ha attirato la nostra attenzione un Phoenix Memory di Vontobel che sul ribasso di Intel, sotto pressione per la concorrenza agguerrita di AMD, quota sotto la pari e che per caratteristiche si presta sia operazioni di consolidamento dei profitti in caso si verifichino prese di beneficio sul settore.
Su livelli chiave anche STMicrolectronics che potrebbe rifiatare per prendere un nuovo slancio. Sul segmento Leverage è disponibile un’ampia gamma di strumenti che si possono adattare alle diverse aspettative.
Come anticipato non per tutti i titoli e i settori hanno recuperato dai minimi e molti sono rimasti al palo scontando livelli di volatilità molto alti. Su questi SocGen ha strutturato una serie di Recovery Bonus Cap che si distinguono per una durata residua di soli 5 mesi. Proprio la scadenza entro fine anno consente di poter sfruttare le caratteristiche di questi strumenti sia per agevolare il recupero di posizioni in perdita che eventualmente per ottimizzare lo zainetto fiscale.

Se vuoi continuare a leggere l’articolo vai sul CJ n.663

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