GOPRO e il video è servito

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In questi ultimi anni, grazie all’evoluzione tecnologica, il mondo dei Social Network sta
cambiando. Da un modo per tenersi o mettersi in contatto con persone lontane, ora si
utilizzano le varie piattaforme per condividere le proprie foto e video. Un fenomeno questo
che non solo sta alimentando il mondo della telefonia mobile, con il lancio sul mercato di
Smartphone sempre più prestanti anche per quello che riguarda i digital media, ma anche le aziende come la GoPro, leader indiscussa nella produzione di telecamere portatili.

Una società che fino a qualche anno indietro produceva strumenti che venivano utilizzati
prevalentemente in ambito professionale e che proprio per la smania di condivisione sta
entrando sempre più nell’ambito dei normali appassionati che amano rendere pubbliche
le proprie prodezze. Un cambiamento che ha portato il fondatore Nicholas Woodman, a
quotare nel 2014 la società, con una Ipo che ha raccolto 500 milioni dollari, sulla scia di
una crescita costante di utili e ricavi.

Un titolo sconosciuto a molti che ora entra a far parte dei sottostanti investibili tramite i certificati di investimento. Infatti, come è oramai diventata consuetudine, BNP Paribas anche per il mese di marzo propone un certificato legato a un sottostante inedito scegliendo di legare suo nuovo Athena Relax Airbag Quanto proprio a GoPro.

Se vuoi continuare a leggere l’articolo vai sul CJ n.410

 

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