VERSO IL 50%

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Correzione fisiologica o conferma della perdita di momentum? L’Express di Deutsche Bank sull’Eurostoxx 50 per puntare al rimbalzo, con precauzione.

certsett352_1Avvio di settimana positivo per i listini europei, sull’onda del rafforzamento della moneta unica sul dollaro. I buoni dati sulla manifattura e l’indebolimento dell’oro sono infatti bastati agli investitori per invertire la rotta correttiva che aveva caratterizzato la scorsa ottava. Presto forse per parlare di allungo, ma se il sentiment positivo di Natale dovesse portare gli investitori a raffreddare gli spiriti almeno fino al prossimo anno, la recente perdita di terreno di indici e azioni lascerebbe interessanti opportunità di rendimento a breve termine. E’ questo il caso dell’Express di Deutsche Bank scritto sull’Eurostoxx 50, identificato da codice Isin DE000DB5V0Y6. L’indice delle blue chip dell’area euro infatti, a quota 2960,42 punti nella giornata del 16 dicembre, si trova in un’area particolarmente critica. Dopo aver infatti testato 3 minimi consecutivi intraday lungo le ultime tre sedute, rispettivamente a 2920 punti, 2916 punti e 2919 punti, è ripartito di slancio in avvio di settimana ponendo le basi per un rimbalzo che vede come conferma dell’intonazione la soglia di 3008 punti, ovvero il 50% del ritracciamento di Fibonacci compreso tra i massimi a oltre 3100 punti di fine novembre e i minimi della scorsa settimana. Proprio su tale quota, precisamente a 3007,34 punti, è posta la soglia trigger dell’Express dell’emittente teutonica che al prossimo 7 gennaio fissa l’ultima data di rilevazione anticipata prima della naturale scadenza.  Con un margine dell’1,58% dal livello validante, l’acquisto sulla lettera alla quale è esposto il certificato, pari a 114,85 euro, riconoscerebbe quindi in caso di evento trigger un profitto complessivo di 9,36 punti percentuali , in virtù di un rimborso pari a 125,6 euro per certificato.
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Entriamo quindi nel dettaglio dell’emissione. Rilevato un prezzo d’esercizio per l’Eurostoxx 50 pari a 3007,34 punti e fissata la barriera al rispettivo 50%, ovvero a 1503,67 punti, alla scadenza del 7 gennaio 2015, l’Express di Deutsche Bank rimborserà 132 euro ogni 100 di nominale se il prezzo di chiusura dell’indice del Vecchio Continente sarà pari ad almeno il livello iniziale, a cui è posta la soglia trigger. In caso contrario, garantirà comunque la protezione del capitale nominale fino ai 1503,67 punti barriera, mentre replicherà linearmente la performance del sottostante dall’emissione per valori del sottostante inferiori. Lungo la durata residua è fissata tuttavia, al prossimo 7 gennaio, una data di rilevazione intermedia per il rimborso anticipato del nominale maggiorato di un coupon del 25,6%. Anche in questo caso, condizione necessaria e sufficiente è un prezzo di chiusura alla data di rilevazione pari ad almeno la soglia iniziale.

Passando alle correnti condizioni di negoziazione,  l’allargamento del buffer tra quotazione spot e trigger level dell’ultima ottava a ridosso della data di rilevazione, ha contribuito a mantenere a freno il valore del pool opzionale di cui è composto il certificato, lasciando quindi spazio ad un interessante margine di rendimento in caso di evento trigger. Il rischio assunto dall’investitore è tuttavia calmierato dalla previsione di un coupon crescente alla scadenza, nonché dalla protezione seppur condizionata del nominale.  L’incremento di 6,4 punti percentuali, corrispondente al coupon annuo, è infatti a compensazione sia della perdita attesa da dividendi, pari al 3,76%, sia del costo opportunità dovuto dal tempo e del fisiologico aumento della volatilità dei valori futuri assunti dall’indice. Stando al mercato delle opzioni tuttavia, l’indicatore CED|Probability rileva una misura simile di probabilità dello scenario ottimale tanto nella prossima rilevazione ( estinzione anticipata data al 40%) quanto in quella finale ( evento trigger, condizionato al mancato rimborso precedente, dato al 36%). Sulla base dei pesi forniti dall’indicatore e scontando il lag temporale in caso di mancato evento trigger, la media ponderata dei differenti scenari ( si assume una probabilità residuale di mancato rimborso del capitale a scadenza) porta comunque a un valore attuale del rendimento atteso positivo.

Al di fuori del calcoli statistici tuttavia, affidandoci invece all’analisi tecnica, il test del 50% del ritracciamento o un suo avvicinamento, portando nuova forza alle quotazioni dell’indice potrebbe far accelerare già prima della data autocallable il valore dell’Express teutonico, facendo così mangiare più serenamente il tanto atteso panettone.

 

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