SPREAD BRENT-WTI AGLI SGOCCIOLI

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Per mesi finito sotto osservazione e protagonista di diversi appuntamenti dedicati, lo spread tra Brent e Crude Oil WTI è giunto nelle ultime ore al target medio individuato a più riprese negli ultimi due anni, assorbendo interamente gli eccessi dovuti agli squilibri geopolitici in Medio oriente e alle manovre speculative messe in atto da alcune compagnie petrolifere. Il restringimento atteso del differenziale tra i prezzi è stato motivo di operatività , analizzata e descritta ancora lo scorso  maggio sulle pagine del CJ numero 323, e il superamento del target medio dei 5 dollari, dagli oltre 16 toccati a febbraio, ha creato abbondanti margini di plusvalenza e confermato la validità della tecnica dello spread trading. Di questo e altro si parla nell’Approfondimento, mentre il Punto Tecnico torna ad occuparsi di Telecom Italia, finita nuovamente sotto i riflettori in settimana, e di un particolare Express Premium di SocGen di recente ammesso a quotazione al Cert-X in grado di remunerare con due cedole incondizionate annuali l’intero ammontare dei dividendi stimati durante l’arco di vita del prodotto. In tema di telecomunicazioni, il colosso finlandese Nokia che ha visto decimate le proprie quotazioni è protagonista del Certificato della Settimana, un Bonus Cap quotato al Sedex da Unicredit caratterizzato da un buon profilo di rischio rendimento ma soprattutto da un’aggressiva politica di market making che ne consente l’utilizzo anche in ottica di trading di breve termine. Tra le ultime proposte in collocamento, abbiamo scelto di parlarvi questa settimana di un Express, firmato Deutsche Bank, arricchito da un’opzione di protezione incondizionata parziale del capitale, che ha come sottostante un paniere di indici ed Etf asiatici.

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