SE LA QUALITA’ RIPAGA

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Aumentano le emissioni legate al settore del lusso. Prossimamente in  quotazione l’Autocallable di Barclays su un basket luxury che affianca a una struttura bonus, cedole semestrali e rimborso anticipato.

Affermare che il settore del lusso non teme la crisi risulta alquanto azzardato, parlare tuttavia di una buona capacità di resistenza, da parte delle grandi case di moda, rispetto alla generale débacle segnata dei listini azionari è invece giustificato dai numeri. In particolare il settore in questo momento appare  legato ai consumi dei mercati emergenti e nell’ultimo report pubblicato da Nomura gli analisti si attendono una crescita del fatturato del 13% nel corso del 2012. Tuttavia le stime rimangono aleatorie, in virtù della forte ciclicità di cui risente il settore, inevitabilmente legato a doppio filo all’andamento economico.

In questo senso anche l’industria dei certificati di investimento tiene il passo, proponendo una serie di novità legate al settore del lusso, come l’Autocallable di Barclays scritto su un basket composto da LVMH Moet Hennessy Louis Vuitton, Compagnie Financière Richemont, le principali holding di marchi di lusso e Tiffany & Co, la celebre casa di gioielli newyorkese. Atteso in quotazione al Cert-X, il certificato è di tipo worst of e pertanto guarderà costantemente al più debole tra i tre sottostanti, rispetto alla rilevazione iniziale, pari rispettivamente a 119,4 euro, 55,35 franchi svizzeri e 55,39 dollari. A discapito delle differenti valute in cui sono quotati i tre titoli, il certificato gode di opzione Quanto, annullando l’effetto del cambio sulle performance. Passando al payoff a scadenza, fissata al 31 maggio 2015, il certificato si comporterà come un certificato Bonus Cap. Infatti, se alla data di valutazione finale, tutti e tre i titoli, non avranno perso oltre il 35% dai valori iniziali il certificato rimborserà oltre al nominale un premio del 24,6% per un totale di 1246 euro. Se invece anche solo uno dei tre avrà un valore inferiore al 65% dello strike di partenza, il rimborso finale si aggancerà alla performance del più debole. Parallelamente a tale struttura, lungo i tre anni di durata sono previste cinque finestre di osservazione per il pagamento di una cedola semestrale di 41 euro. In ciascuno degli appuntamenti se tutti e tre i titoli mostreranno un prezzo di chiusura non inferiore al 65% del valore iniziale, sarà riconosciuto il pagamento di un premio del 4,1% del nominale a cui si aggiungerà il rimborso del nominale, con l’estinzione anticipata dello strumento, se il valore osservato per ciascuno sarà non inferiore al valore strike. Tuttavia in entrambi i casi per ogni appuntamento l’importo della cedola rimane sempre pari al 4,1% non essendo previsto alcun effetto memoria.

Passando all’analisi di scenario del certificato, ipotizzando ancora un acquisto al nominale, il miglior rendimento possibile si otterrà in caso di lieve flessione. Cali non inferiori al 35% dallo strike garantiranno infatti semestralmente la cedola del 4,1% e a scadenza un importo di liquidazione di 1246 euro. In questo caso il profitto su base annua sarebbe pari al 14,67%. L’estinzione anticipata al prossimo 30 novembre, comporterà invece un rendimento annualizzato dell’8,74% mentre il profitto scenderà all’8,6% alla seconda data nell’ipotesi di pagamento della prima cedola. Seguendo la medesima logica, l’ottenimento di tutte le cedole e un rimborso anticipato all’ultima rilevazione intermedia disponibile, ovvero il 28 novembre 2014, comporterebbe un rendimento su base annua dell’8,47%. In merito ai rischi, si ricorda che in caso di ribasso, in virtù della struttura worst of basterà che almeno uno dei tre osservi una forte correzione per neutralizzare tutti gli effetti dei possibili incrementi osservati dagli altri due. Dall’altro lato, sebbene la frequenza semestrale delle finestre riduca il costo opportunità della presenza di un tetto ai rendimenti, è da considerare che non sarà possibile partecipare all’eventuale accelerazione del basket, dato un premio massimo pari al 4,1% per semestre.

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