ATHENA IN FORMATO IPAD

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Apple diventa protagonista di una nuova emissione di BNP Paribas. Alto rendimento e barriera valida solo a scadenza

Tra gli eventi che sicuramente lasceranno il segno in questo 2011 c’è la prematura scomparsa, il 5 ottobre scorso a soli 56 anni, di Steve Jobs, patron di Apple, il genio che con le sue invenzioni ha contribuito a cambiare radicalmente le nostre abitudini quotidiane. Ora che non c’è più,  sono in molti a chiedersi quale futuro si prospetti per il colosso tecnologico di Cupertino che si prepara in questi giorni alla commercializzazione del nuovo IPhone 4s.  Nell’attesa, il presente continua a dimostrarsi quanto mai solido per Apple, anche alla luce dei recenti nuovi record storici aggiornati al di sopra dei 400 dollari ad azione. Ed è proprio in questo contesto che va a collocarsi una delle ultime novità in casa BNP Paribas, ovvero un Athena Plus legato alle sorti del titolo della “mela morsicata”. In sottoscrizione fino al 31 ottobre prossimo, il certificato di tipo Autocallable ha una durata complessiva di due anni ma a metà percorso, oltre a riconoscere una cedola certa, potrà essere rimborsato anticipatamente; infine, a completare il quadro delle caratteristiche di base dell’emissione, nel caso in cui si giunga fino alla scadenza, potrà pagare un premio anche in caso di performance negative del titolo. Più in particolare, il 31 ottobre 2012 verrà rilevato il prezzo di chiusura dell’azione e se questo sarà superiore al livello iniziale il certificato si autoestinguerà e ai suoi possessori verranno rimborsati 106 euro, ovvero il 6% in più dei 100 euro nominali. In caso contrario, qualora il titolo sia al di sotto del livello attivante, verrà comunque erogata una cedola di 6 euro per certificato, il 6% sul nominale, e l’investimento proseguirà fino alla data di scadenza del 31 ottobre 2013 dove potranno presentarsi due soli scenari, assoggettati all’osservazione del livello barriera che verrà posto al 60% del livello strike. Nel primo, qualora il titolo di Cupertino in questa data sia in ribasso di una percentuale non superiore al 40%, verranno restituiti i 100 euro nominali maggiorati di un premio del 10% per un totale di 110 euro. Nel secondo, qualora la  flessione superi i 40 punti percentuali dallo strike, sarà rimborsato il nominale diminuito dell’effettivo ribasso subito dal titolo, al pari di un investimento diretto sullo stesso.

Grazie alla caratteristica opzione Plus, l’Athena di BNP Paribas propone un profilo di rischio rendimento migliorato rispetto alle classiche emissioni Autocallable appartenenti al medesimo filone. Eliminando lo scenario intermedio che prevede il solo rimborso del nominale, l’Athena Plus consente di conseguire un profitto complessivo del 16%, considerata la cedola del 6% al primo anno e il premio finale del 10%, anche qualora le performance di Apple risultino negative, fino ad un massimo del 40%. Da sottolineare, infine, che grazie all’opzione Quanto, la variabile cambio risulta del tutto ininfluente tanto nel durante, sul prezzo di mercato, quanto alla scadenza, sul calcolo del payoff finale.

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