FENOMENO SOCIAL NETWORK

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Sbarca al Sedex il primo certificato per investire sui Social Network

Facebook, Linkedin, Twitter, Meetic o la cinese Renren, sono queste solo alcune delle società che hanno fatto conoscere al mondo il fenomeno dei Social Network. Un successo travolgente, che affonda le proprie radici nel desiderio di comunicazione e interrelazione tra persone di ogni età e etnia e nella volontà di abbattere qualsiasi barriera dettata dalla distanza. Divenuto un vero e proprio business con numeri da capogiro, il fenomeno dei Social Network non ha lasciato indifferente il mondo degli affari come dimostra il successo ottenuto dalle IPO’s a livello globale. Un esempio dell’interesse suscitato dalle società attive in questo trend business è rappresentato dalla statunitense Linkedin, proprietaria dell’omonimo sito web dedicato ai professionisti che vanta oltre 100 milioni di utenti dislocati in 200 paesi, che dal collocamento avvenuto il 18 maggio scorso sulla borsa newyorkese a 45 dollari è volata fino a 122 dollari nel suo primo giorno di contrattazione, prima di concludere gli scambi a 94,25 dollari e attestarsi nelle ultime sedute al di sopra dei 105 dollari, in rialzo di oltre il 100% dal prezzo di sottoscrizione.

A rendere accessibile agli investitori italiani il promettente business dei Social Network, in previsione della quotazione di Facebook che potrebbe avvenire nel primo semestre 2012, ci ha pensato la francese Société Générale con la quotazione in Borsa Italiana del primo certificato di investimento legato ad un indice appositamente studiato. Il certificato, che ha iniziato a contrattare al Sedex dallo scorso 8 luglio, è un classico Benchmark a replica lineare del sottostante, rappresentato per l’occasione dall’indice SONIX (Solactive Social Networks Index), ovvero un paniere composto dalle principali società operanti in questo settore. Nato il 13 gennaio di quest’anno al prezzo base di 100 punti e calcolato dalla Structured Solutions, l’indice SONIX conta al proprio interno società quali le giapponesi Dena Co Ltd (19,52%), Gree Inc (15.23%) e Mixi Inc (4,03%), le cinesi Tencent Holdings Ltd (19,26%) e Renren Inc-Adr (10,37%), le statunitensi United Online Inc (3,19%) e Linkedin Corp (2,91%), la russa Mail.Ru Group-Gdr Regs (18,85%), la francese Meetic (3,44%) e infine la tedesca Xing Ag (3,20%). A queste, i cui pesi nell’indice sono aggiornati alla data del 29 giugno, potranno aggiungersene successivamente delle altre di futura quotazione a livello globale.

Come detto, il certificato presenta le caratteristiche lineari degli strumenti a replica passiva del sottostante e prevede un’unica commissione di gestione annua dell’1,4%. Essendo l’indice SONIX espresso in euro, va rilevato peraltro che le eventuali variazioni dei rapporti di cambio contro la divisa unica non influiranno in alcun modo sulla quotazione del certificato che, pertanto, seguirà fedelmente il proprio sottostante fino alla scadenza del 24 giugno 2016. Al termine della prima settimana di contrattazioni, a fronte di un rialzo del SONIX dell’11,30% dai 97,12 punti rilevati alla data di valutazione iniziale del certificato fissata per il 9 giugno scorso ai 108,10 punti attuali, il Benchmark, emesso a 97,12 euro in data 29 giugno, ha segnato un analogo apprezzamento registrando i primi scambi ad un prezzo di 108 euro.

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