CJ893: Mercati sui massimi, cosa fare?

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Luglio, storicamente, è uno dei mesi migliori dell’anno per i mercati azionari, come conferma l’S&P 500 che negli ultimi 20 anni ha realizzato una performance media del 2,3%. Anche quest’anno la partenza è stata positiva nonostante un dato negativo sull’occupazione ADP negli Stati Uniti, con il VIX crollato ai minimi plurimensili. Secondo un’analisi condotta da Bloomberg, ci troviamo davanti a un paradosso che può essere letto in due modi: o gli investitori sono coperti e ben protetti da sorprese negative, oppure stanno sottovalutando i rischi, con una pericolosa compiacenza. Secondo J.P. Morgan, i mercati delle opzioni europee non stanno prezzando alcun rischio, soprattutto in considerazione della scadenza del 9 luglio, quando Trump potrebbe scatenare una nuova ondata di dazi. “Troviamo che il premio di rischio assente sia eccessivamente compiacente”, avvertono gli analisti.

A riportare un po’ di volatilità potrebbe essere la stagione delle trimestrali alle porte: il 15 luglio le grandi banche americane cominceranno a comunicare i risultati del secondo trimestre dell’anno e successivamente seguiranno tutte le altre società di Wall Street fornendo un quadro dell’impatto dei dazi sugli utili. I rialzi potrebbero proseguire ma per evitare brutte sorprese è consigliabile un atteggiamento prudente.  Sono diverse le soluzioni che il segmento dei certificati di investimento mette a disposizione degli investitori e, tra le più in voga, possiamo trovare gli Airbag o i Low Barrier. Unicredit, nel corso della settimana, ha presentato una nuova serie di certificati su basket di titoli dotati dell’opzione Airbag, che entrerà in funzione al superamento delle barriere poste al 55% dei livelli iniziali. Un ulteriore livello di protezione è poi rappresentato dai premi periodici mensili incondizionati, che nello specifico vanno dallo 0,8% allo 0,97%.

Per quanto riguarda i Low Barrier, ad attirare l’attenzione è stato un Phoenix Memory Step Down targato Barclays scritto su un basket worst of composto da Banca MPS, Banco BPM, BPER Banca e Commerzbank con barriera posizionata al 30% degli strike e premi periodici mensili dell’1%.