Germania alla prova d’urto

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Quando si parla di mercati finanziari, molto spesso tornano alla luce vecchi detti.
Uno tra i più conosciuti recita che tutto ciò che sale prima o poi scende. E’ una verità
che tuttavia va pesata per il modo in cui si è arrivati in cima, dal momento che
a una crescita sostenuta da fondamentali solidi fa seguito una discesa più equilibrata
rispetto a quelle che possono verifi carsi allo scoppio di una bolla. E’ indubbiamente
questo uno dei motivi per cui gli investitori, guardando ai mercati europei, preferiscono
investire sull’indice Dax che tra tutti riesce a dare una maggiore sicurezza data anche
dal sostegno di un’economia solida.

Anche sul mercato italiano, guardando alle recenti  emissioni di certifi cati, è possibile osservare che rispetto al passato si stanno moltiplicando gli strumenti scritti su titoli esteri con una particolare predilezione per quelli quotati sulla piazza di Francoforte. Tra gli indici europei invece, il Dax è uno dei preferiti per le strutture di tipo reverse per la sua caratteristica peculiare di essere Total Return, ovvero a reinvestimento dei dividendi.

In tal senso l’analisi dei prodotti contenuti in questo approfondimento può tornare
decisamente utile, sia in ottica di copertura del rischio di mercato, che in termini di
una strategia di investimento di tipo “value”, sfruttando le potenzialità dei titoli teutonici.

Se vuoi continuare a leggere l’articolo vai sul CJ n.423

 

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