OIL & GAS, GENEROSO PER NATURA

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UniCredit fa il pieno al Sedex quotando 26 nuovi Bonus Cap su azioni e indici. Spicca tra tutti, l’emissione sull’indice Eurostoxx Oil&Gas.

A partire dal 7 ottobre, il Sedex di Borsa Italiana ha accolto in quotazione un massiccio numero di nuove emissioni di Bonus Cap su azioni e indici targati UniCredit. I sottostanti scelti spaziano dalle blue chip nazionali Enel, Eni, Intesa Sanpaolo, Fiat Industrial e Telecom Italia fino agli indici FTSE Mib, Eurostoxx 50, CAC40 e S&P Bric 40 passando per alcuni dei principali indici industriali dell’area Euro. Proprio a uno di questi indici di settore è possibile guardare per mirare a un rendimento potenziale minimo del 30% nei prossimi due anni anche in caso di ribasso del sottostante. L’emissione che andremo ad analizzare ha la scadenza fissata al 6 dicembre 2013 ed è scritta sull’Eurostoxx Oil & Gas, l’indice rappresentativo delle 24 principali società operanti nel settore energetico con sede legale nell’area euro, ciascuna ponderata per la rispettiva capitalizzazione, di cui l’Italia conta quattro rappresentanti: Eni, Erg, Saipem e Saras. L’indice, quotato attualmente 284,07 punti, è in ribasso da inizio anno dell’11% e ha fin qui mostrato una migliore tenuta rispetto al benchmark dell’area euro, ovvero l’Eurostoxx 50. Sfruttando il dividend yield del sottostante pari al 6,35%, nonostante la volatilità più contenuta rispetto ad altri indici, l’emittente è stata in grado di strutturare tale emissione con un bonus minimo del 30% rispetto al prezzo di emissione , un rimborso massimo di 160 euro e una barriera a 133,988 punti, ovvero il 70% dello strike posto a 262,84 punti, di circa 100 punti al di sotto dei minimi assoluti di marzo2009 a 234,84 punti.

In funzione di queste caratteristiche, il Bonus Cap di UniCredit alla scadenza, in caso di mancata rottura della barriera, godrà dell’opzione bonus, ovvero di un rimborso pari a 130 euro, fino ad un valore d’apertura finale dell’indice pari a 341,692 punti, pari ad una variazione positiva del sottotante pari al 30%. Qualora la performance complessiva dell’Eurostoxx Oil & Gas dovesse eccedere il livello bonus, il payoff sarà una replica lineare del rialzo del sottostante fino ad un rimborso massimo di 160 euro, corrispondenti a 420,54 punti indice. In caso invece di evento knock out, il certificato perderebbe immediatamente l’opzione esotica, diventando un certificato Benchmark con Cap. Nell’ottica della solidità della barriera occorre tenere in giusta considerazione i dividendi che verranno staccati dal sottostante lungo i due anni e tre mesi di durata residua del certificato, che andranno a ridurre fisiologicamente il valore dell’indice. Facendo riferimento al dividend yield del 6,35%, si ottiene che l’impatto sarà pari a circa il 14,29%.

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