E’ uscito il Certificate Journal n.599

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Il barometro dei mercati finanziari inizia a segnare qualche nuvola all’orizzonte, dopo tre mesi quasi ininterrotti di rialzi con la volatilità che è caduta nuovamente ai livelli minimi del 2017. Come si è potuto vedere nelle ultime sedute, un po’ di nervosismo inizia a vedersi sui book e le notizie sortiscono effetti che provocano vere ondate di acquisti o vendite come si è visto nella giornata di mercoledì. Il rumor di un taglio dei costi alle banche per la liquidità in eccesso o l’ennesima notizia di partnership di FCA, promessa sposa di Renault dopo che sembra già tramontata l’ipotesi Peugeot, hanno dato man forte ai compratori mentre il profit warning di Infineon ha abbattuto STMicroelectronics e tutto il comparto dei semiconduttori. Un clima che certo non incoraggia gli investitori più prudenti che proprio in questo periodo sono sempre più alla ricerca di strumenti difensivi che sappiano tuttavia remunerare quel minimo che basta per coprire l’inflazione. In tal senso questa settimana abbiamo messo gli occhi su una nuova emissione di Leonteq che della protezione ne fa la sua caratteristica distintiva. Si tratta di un inedito e innovativo Phoenix Memory Protection che prevede una protezione incondizionata del 97% del capitale alla scadenza e un potenziale flusso cedolare , con effetto memoria, superiore al 5% annuo. Un ibrido quasi perfetto tra un corporate bond e un Phoenix Memory, che stravolge il concetto consolidato di flusso cedolare condizionato associato a una struttura con barriera, o di cedole senza memoria e senza autocallable affiancate alla protezione incondizionata del capitale. La dinamica sui tassi di interesse che ha permesso la costruzione di questa struttura, che abbiamo voluto stressare e analizzare a fondo nel Certificato della Settimana, ci ha indotti a parlare anche del dollaro e dei certificati legati al tasso di cambio. Minilong o Minishort, per hedging o trading, oltre che i Corridor, sono protagonisti dell’Approfondimento di questa settimana. Tra i prodotti con leva, una novità riguarda la leva fissa sulle emissioni legate a titoli azionari, per la prima volta autorizzata da Borsa Italiana a raggiungere il x5. Infine sta per iniziare un mese dedicato all’educazione e informazione finanziaria a tutto tondo, con un fitto ciclo di corsi sul territorio e webinar che vi consigliamo di non perdere.

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