E’ uscito il Certificate Journal n.581

  • Print
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • PDF

Con l’annuncio della Federal Reserve sui tassi di interesse e le scadenze ravvicinate a cui il governo è chiamato da Bruxelles sul fronte della manovra, sui mercati si è tornata a respirare un’aria pesante, di quelle che fanno pensare a un clima di avversione al rischio. Viene cosi definito – risk off – quello scenario di mercato in cui gli investitori si dimostrano poco propensi ad avvicinarsi ai titoli azionari, in quanto ritenuti eccessivamente rischiosi. Per fornire una soluzione in grado di rendere meno oneroso il conto da pagare qualora l’andamento dei mercati azionari fosse estremamente negativo nei prossimi mesi e anni, l’industria dei certificati ha rispolverato alcune opzioni che nell’ultimo quinquennio si erano perse di vista a causa di una volatilità ridotta. Nella scorse settimane ci siamo occupati dell’opzione “lookback”, che permette di fissare strike e barriere sui minimi di un predeterminato periodo di mercato, particolarmente utile in presenza di ribassi continuativi, mentre in questo numero abbiamo scelto di presentarvi un’opzione cuscinetto, nota anche come “airbag”. Già agli inizi di ottobre si era presentata l’occasione di parlare di questa particolare opzione che consente di calcolare le perdite solo per la parte che eccede la barriera e oggi a distanza di un mese lo facciamo nuovamente prendendo proprio spunto da quel Cash Collect Plus sulla lira turca che nell’arco di soli trenta giorni ha più che raddoppiato il proprio valore grazie al raffreddamento delle quotazioni del cambio tra euro e lira turca. Ma la vera novità che ci ha spinto a dedicare un Approfondimento alla struttura Airbag è la quotazione di una serie di certificati legati a titoli azionari di primo livello del FTSE Mib, capaci ad oggi di rendere sulla carta oltre il 6% annuo con una duplice protezione sul capitale, tale da permettere di limitare le perdite a poco più del 2% anche qualora un titolo come Intesa Sanpaolo scivolasse al di sotto di 0,90 euro. Per chi non ne volesse proprio sapere dei mercati azionari e cercasse invece un rifugio , la rubrica dedicata ai prodotti con leva affronta l’andamento dell’oro.

Se vuoi continuare a leggere l’articolo vai sul CJ n.581

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)

Lascia una risposta