E’ uscito il Certificate Journal n. 541

  • Print
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • PDF

web_300x350

Dopo mesi di dialoghi, interrogativi, botte e risposte, finalmente il primo gennaio è entrata in vigore la Mifid II e con sé la normativa europea sui PRIIPs, ossia i prodotti di investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati, che prevede per gli emittenti di prodotti destinati al retail, tra cui i certificati, l’obbligo di predisporre e rendere disponibile il KID ( Key Information Document), un documento contenente le informazioni chiave di ogni singolo prodotto volto a garantire maggiore trasparenza nei confronti dell’investitore. Chiunque abbia avuto modo di operare sul mercato secondario in questi primi dieci giorni dell’anno si sarà trovato di fronte, nella migliore delle ipotesi, a un pop up o disclaimer che informa l’investitore dell’esistenza del KID e della possibilità di poterlo consultare prima di procedere con l’acquisto.

Nella peggiore delle ipotesi, ossia in molti casi, l’investitore si invece è trovato di fronte a un muro di gomma che ha impedito qualsiasi intervento sul secondario, tanto in acquisto quanto in vendita, a causa della presunta mancata ricezione da parte degli emittenti del KID, che invece dal canto loro in altrettanti numerosi casi ne pubblicano una copia sul proprio sito web. Un perfetto esempio di scarica barile all’italiana, che ha di fatto congelato un’operatività già ridotta mediamente del 30% a causa della richiesta presentata da alcuni emittenti a Borsa Italiana di essere autorizzati a quotare a tappeto in modalità bid only, data l’assenza dei KID.

Lentamente la situazione tornerà alla normalità ma nel frattempo i mercati non sembrano avere alcuna intenzione di attendere i ritardatari e forti di ben otto sedute consecutive con il segno più, hanno brindato al 2018 segnando nuovi record. Livelli massimi raggiunti senza alcuna notizia di rilievo da FCA o STM ma anche dalle big bancarie di casa nostra, che hanno spinto l’indice di Piazza Affari oltre l’ostacolo dei 23.200 punti. Come comportarsi in questo scenario in cui l’aria inizia a diventare rarefatta e in previsione delle elezioni politiche italiane? L’Approfondimento cerca di fornire una risposta e propone delle idee operative per cavalcare qualsiasi esito venga fuori dalle urne. Riparte cosi il 2018 del Certificate Journal, buona lettura e buon anno!

Se vuoi continuare a leggere l’articolo vai sul CJ n.541

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)

Lascia una risposta