E’ uscito il Certificate Journal n. 534

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cj534

A volte viene da chiedersi su quali basi vengano fatte le valutazioni di mercato di un titolo quotato e cosa ci sia effettivamente dietro la parola speculazione. Ecco, una di queste volte è oggi, o andava bene anche ieri, insomma un qualsiasi giorno dell’ultimo anno durante il quale il titolo STMicroelectronics è passato, senza alcun motivo cosi evidente, da una quotazione di circa 4,50 euro a un massimo di 21,04 euro. Un rialzo del 345% che potrebbe essere giustificato se si trattasse di una start up o di un’azienda farmaceutica in odore di brevetto, ma non per un’azienda con esperienza ormai decennale che più di una buona trimestrale non sembra aver riportato nell’ultimo anno. Per buona pace di chi ha tentato lo short, accodiamoci al trend e prepariamoci a salutare l’ennesimo Reverse Bonus Cap sul titolo dei semiconduttori che ha raggiunto la propria barriera up.

Questa volta sono stati sufficienti meno di tre settimane per colmare il gap del 25% che separava lo strike dalla barriera ( anche se a onor del vero mentre sto scrivendo il massimo di giornata è stato toccato a un solo centesimo dalla barriera..) e così ancora una volta il tentativo di guadagnare dal ribasso del titolo è andato miseramente a vuoto. Il certificato che è andato knock out a tempo record fa parte di una serie di 20 nuovi Reverse Bonus Cap che Unicredit ha quotato in Borsa Italiana per consentire agli investitori di posizionare una seppur piccola coperta sui propri portafogli e permettere al contempo una gestione flessibile delle posizioni short. L’analisi di tutta la serie di certificati è proposta dal nostro Approfondimento mentre un focus su un potenziale pacco natalizio è offerto dal Certificato della settimana.

Questa settimana siamo andati a scovare tra i tanti Express quotati, un Athena sul titolo Intesa Sanpaolo che propone un ricco coupon a memoria del 16% annuo con livello di verifica per il rimborso anticipato a 2,898 euro e una solida barriera sulla soglia dei 2,03 euro. Per la rubrica a leva, spazio invece al Leone alato e ai certificati con leva fissa o dinamica, utili sia per il trading di breve che per copertura.

Se vuoi continuare a leggere l’articolo vai sul CJ n.534

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