A TUTTO BONUS

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Alle soglie dell’ultimo trimestre di questo 2016, le attese sono ancora per un mercato all’insegna di forti oscillazioni, con una volatilità su livelli sostenuti. Le incertezze sul fronte di politica monetaria, sono le stesse ormai da tempo che rileviamo a livello macroeconomico.

Navigare a vista è perlomeno d’obbligo in contesti come quello attuale, ma al tempo stesso è da molti particolarmente sentita l’esigenza di ottimizzare i rendimenti di portafoglio ma soprattutto aumentarne la diversificazione e gestire adeguatamente il rischio. Navigare a vista non vuol dire però necessariamente stare alla larga da quelle situazioni che in caso di affondo dei mercati finirebbero per essere penalizzate ma che al contrario, in presenza di un nulla di fatto, sarebbero anche quelle maggiormente profittevoli.

Tradizionalmente sono i Bonus Cap, anche con barriera continua, i prodotti più sensibili all’andamento della volatilità e per questo in grado di far fruttare un appiattimento dei valori con un fisiologico rialzo anche di breve periodo, non dovendo necessariamente guardare alla scadenza per vedere realizzati i propri guadagni. In ottica di massimizzazione del rendimento e monetizzazione della volatilità superiore alla media per molti sottostanti, ecco un focus specifico sulla categoria dei Bonus grazie all’ultima ondata di emissioni da parte di UniCredit che ha portato all’attenzione degli investitori una nuova gamma di Bonus Cap a barriera continua e altrettanti Top Bonus a barriera discreta direttamente in quotazione al Sedex.

Possiamo dire che l’offerta soddisfa tutti i gusti, ampie sono infatti la varietà dei sottostanti prescelti, la propensione al rischio e l’orizzonte temporale di riferimento. Seguendo meramente un approccio temporale, si va dal brevissimo periodo con scadenze dicembre 2016, fi no a dicembre 2017 e per ogni sottostante diverse sono le idee di investimento. Un ventaglio ampio per creare strategie di investimento a rendimenti a doppia cifra. Da segnalare come grazie alla volatilità particolarmente alta tornano rendimenti bonus che non vedevamo ormai da un triennio. Basti pensare al 134% di Bonus offerto ad un anno dal Bonus Cap agganciato ad Azimut e un analogo a Banca Popolare Emilia Romagna con livello knock-out posto al 65%.

Se vuoi continuare a leggere l’articolo vai sul CJ n.483

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