I LEVA FISSA diventano SMART

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Ricalcolo giornaliero della parità e maggiore aderenza al valore dell’indice sottostante.

I Leva Fissa di Unicredit di seconda generazione si pongono obiettivi ambiziosi. Quotati in Borsa Italiana con un mese di anticipo sulla data di revoca della precedente serie di Benchmark a Leva Fissa, i 24 Leva Fissa Smart rimpiazzeranno presto i 16 Leva Fissa oggetto di riscatto anticipato il prossimo 20 novembre e rinfoltiscono la gamma di prodotti leverage dell’emittente italiana che insieme a SocGen e BNP Paribas si conferma il player più attivo sul comparto a leva. Una gamma a dir poco completa dal punto di vista dei sottostanti prescelti, con le nuove emissioni con moltiplicatore 7, 5 e 3, scritte sul principale indice azionario europeo (Eurostoxx 50), italiano (FTSE Mib), tedesco (DAX) e francese (Cac40) con la doppia facoltà, al rialzo e al ribasso.

Più nel dettaglio i 24 Leva Fissa – Linea Smart prevedono una durata di tre anni, con la scadenza fissata al 19 ottobre 2018 e a differenza dei precedenti che verranno rimborsati prima del tempo si  pongono come obiettivo il raggiungimento della data di esercizio finale con un valore di gran lunga superiore allo zero (cosa che sta invece accadendo all’UMIBS5, ovvero il Leva 5 Short sul FTSE Mib della stessa Unicredit, partito in quotazione ai primi del 2014 a un prezzo di 14,70 euro e prossimo alla revoca con una quotazione di circa 0,80 euro a fronte di un rialzo dell’indice FTSE Mib, nello stesso periodo, di circa il 14%).

Per raggiungere l’obiettivo e consentire un’operatività più aderente possibile all’andamento dell’indice sottostante, nella nuova Linea Smart si procede al calcolo giornaliero della parità, come meglio vedremo in seguito.

Se vuoi continuare a leggere l’articolo vai sul CJ n.438

 

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