Un ATHENA anche per TRIPADVISOR

  • Print
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • PDF

tripadvisor

Nella grande rivoluzione tecnologica che sta avvenendo negli ultimi anni con l’avvento di Smartphone e Tablet, ci sono delle applicazioni o dei siti internet che oramai sono diventati indispensabili. Chi durante un viaggio, per cercare un albergo o semplicemente per una cena tra amici non ha mai utilizzato TripAdvisor?

La risposta appare scontata alla luce dei 375 milioni di visitatori unici mensili e alle 250 milioni di recensioni presenti sul sito internet di questa società statunitense che sul mercato di New York vale oltre 10 miliardi di dollari. Un titolo che non poteva mancare nel panorama dei sottostanti investibili con i certificati di Investimento e che è stato scelto da BNP Paribas per un suo nuovo Athena Airbag Relax in collocamento fino al 27 ottobre prossimo. Un certificato caratterizzato da una durata relativamente breve, solo due anni, e dalla possibilità di incassare un premio al termine del primo anno anche in assenza di rimborso anticipato. Entrando più nel merito di questo strumento, l’ultimo giorno di sottoscrizione verrà fi ssato il livello iniziale dal quale verrà posizionata la barriera a una distanza del 45%.

Questa tuttavia verrà solo osservata alla scadenza del certificato e farà da spartiacque tra un rimborso sicuramente positivo o una perdita in conto capitale. In particolare giunti alla data di osservazione finale del 30 ottobre 2017 se il titolo avrà perso più del 45% si subirà l’intera performance negativa con il rimborso finale che non potrà superare i 55 euro rispetto ai 100 di emissione. Al contrario sarà sufficiente un livello almeno pari alla barriera per ottenere non solo il rimborso del nominale ma anche un premio del 4,5% per un importo complessivo di 104,5 euro.

Questo premio verrà raddoppiato, per un totale di 9 euro a certificato, se invece TripAdvisor sarà almeno pari al livello iniziale. Prima di arrivare a scadenza è prevista una tappa intermedia al 24 ottobre 2016 dove verrà erogata in modo del tutto indipendente dalla quotazione del titolo una cedola del 4,5% a cui si aggiungerà il rimborso del nominale se lo stesso non avrà perso rispetto allo strike.

Se vuoi continuare a leggere l’articolo vai sul CJ n.436

 

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)

Lascia una risposta