Unicredit brinda al miliardo

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Tempo di trimestrali a Piazza Affari e più in generale a livello europeo. Diverse le sorprese
arrivate dal settore bancario, con Société Générale che ha comunicato un utile in rialzo
del 25% a 1,35 miliardi e un Core Tier1 al 10,4%, in miglioramento dal 10,1% di inizio
anno, venendo cosi premiata dal mercato con un guadagno a fine giornata dell’8,5%.
Non è stata da meno la nostra Unicredit, che nella stessa giornata ha comunicato al mercato di aver tagliato il traguardo del miliardo di utile nel primo semestre, con 522 milioni di euro realizzati nel secondo trimestre, e un indicatore di solidità salito di 30 punti base al 10,52% che allontana così qualsiasi voce di ricapitalizzazione dovuta a un’eventuale stretta dei requisiti patrimoniali imposta dalla BCE.

Con la diffusione dei conti, l’a.d. Ghizzoni ha inoltre comunicato un corposo
riassetto societario che porterà dal prossimo primo ottobre all’uscita di Roberto Nicastro
quale direttore generale e a un nuovo assetto organizzativo manageriale. Per quanto attesi in miglioramento, i conti e la prospettiva di un piano industriale che entro l’anno dovrebbe portare a un taglio dei costi e al rafforzamento
del capitale, hanno sorpreso gli stessi analisti e il titolo a Piazza Affari ha registrato un
balzo di oltre il 7% finendo poi in rialzo del 6,44% a 6,365 euro, una soglia che ha fatto
tornare improvvisamente interessante sul breve periodo un Autocallable Step di Banca
Aletti.

Infatti, mentre la maggior parte dei 59 certificati quotati sul titolo delle tower di Piazza
Gae Aulenti si è diretta verso i massimi importi di rimborso dati dai Bonus o dalle cedole
periodiche, l’emissione di Aletti ha visto tornare a galla un’ipotesi di rimborso anticipato
a settembre che solamente fino a poche ore prima sembrava avere poche chance.
Nel dettaglio, il certifi cato è stato emesso il 30 settembre 2014 allorché Unicredit quotava
6,185 euro e con cadenza annuale prevede una serie di rilevazioni intermedie del valore
di chiusura dell’azione ai fini del rimborso anticipato del capitale iniziale maggiorato di un
coupon a memoria dell’8,6%. La condizione necessaria e suffi ciente affi nché si possa approdare al rimborso anticipato è legata alla rilevazione del titolo a un prezzo non inferiore ai 6,185 euro: con questo criterio, il certificato potrà passare attraverso 4 date di rilevazione annuali …

Se vuoi continuare a leggere l’articolo vai sul CJ n.430

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