EUROSTOXX 50 A DUE MARCE PER UBS

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Presenta la struttura del Twin Win il nuovo certificato di UBS per investire sull’equity europeo. La barriera è molto al di sotto dei minimi del 2009.

Il taglio di rating per mano dell’agenzia Standard and Poor’s sul debito sovrano di 9 paesi europei sembra sia stato ignorato dai mercati azionari, evidentemente già preparati al peggio. Tuttavia il quadro europeo diventa sempre più complicato da decifrare e fare una previsione sul futuro a breve termine è impresa ardua. In questo contesto potrebbero tornare utili i Twin Win, i certificati bidirezionali che consentono di partecipare in maniera del tutto lineare ai rialzi del sottostante ma che soprattutto consentono di ribaltare in positivo eventuali performance negative dello stesso purché il ribasso non si estenda oltre il limite della barriera. Su questa struttura si poggia la nuova proposta di UBS giunta in negoziazione al Sedex il 10 gennaio scorso che consentirà di prendere posizione sul principale indice europeo, ossia l’Eurostoxx 50. Un certificato di media durata, vista la scadenza fissata per il 7 ottobre 2013, che si distingue per un livello invalidante posizionato ben al di sotto sia dei minimi estivi del 2011 che di quelli più profondi di marzo 2009.

Entrando nel dettaglio, il certificato vanta un livello di riferimento iniziale a 2248,78 punti dal quale verranno calcolate le performance dell’indice al fine di rilevare l’importo di rimborso e da cui è stata fissata al 58%, ossia a 1304,29 punti, la barriera valida per tutta la durata dell’investimento. In particolare, se in nessun giorno fino alla scadenza, l’Eurostoxx  50 farà registrare un livello inferiore alla barriera, a scadenza il rimborso sarà pari ai 1000 euro nominali maggiorati della performance realizzata dall’indice europeo privata dal segno. Pertanto a fronte di una variazione, sia positiva che negativa, del 20% l’emittente elvetica rimborserà un totale di 1200 euro. In caso di Knock Out invece, ossia di violazione della barriera, il certificato si comporterà come un Benchmark riflettendo alla pari il movimento del sottostante. Guardando alle condizioni attuali il certificato viene esposto a un prezzo in lettera di poco superiore al nominale, per la precisione 1017 euro, nonostante l’indice europeo dallo strike registri un rialzo del 3,7% a 2332 punti. Un certificato indicato per navigare attraverso l’attuale fase di incertezza che domina sui mercati azionari riducendo notevolmente i rischi rispetto a un investimento diretto qualora si verifichino ulteriori ribassi dell’equity che siano però contenuti entro il livello barriera, che dista dai livelli attuali circa 44 punti percentuali.

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